Asilo e protezione
Procedure, EUAA, Dublino, protezione temporanea, rifugiati.
Viterbo, protocollo prefettura-questura-Asl: visita ai richiedenti asilo entro 72 ore
Firmato mercoledì in prefettura, regola il raccordo fra istituzioni, servizi sanitari e gestori dei centri: visita indicativamente entro 24 ore dall'arrivo e comunque entro 72, attenzione a minori, donne in gravidanza e persone fragili, controlli sanitari prima delle espulsioni.
Richiedenti asilo, fase transitoria fino al 30 aprile 2027 e documento valido un anno
Il decreto-legge 168 del 29 settembre proroga di sei mesi il regime che affida a questure e polizia di frontiera tutte le fasi della domanda di protezione. Il documento consegnato alla registrazione vale un anno, è rinnovabile e permette di lavorare 90 giorni dopo la formalizzazione.
Accoglienza dei richiedenti asilo, l'EUAA pubblica una guida pratica sui modelli
La guida, presentata il 2 ottobre, offre alle autorità nazionali un quadro per progettare e gestire i sistemi di accoglienza secondo la direttiva del 2024: governance, organizzazione dell'accoglienza e gestione delle risorse, sulla base delle esperienze dei Paesi Ue+.
Linee guida EUAA sul Pakistan: chi ha alte probabilità di ottenere lo status di rifugiato
Approvate all'unanimità dal consiglio di amministrazione, le linee guida indicano i profili con alte probabilità di protezione e le zone di violenza indiscriminata. Fra agosto 2025 e luglio 2026 i pakistani hanno presentato circa 18.000 domande d'asilo nell'Ue+, soprattutto in Italia, Irlanda, Francia e Grecia, con un tasso di riconoscimento del 13%.
Asilo, a Malta la conferenza Euaa sui 100 giorni del Patto. Roadmap con la Moldavia
Il 28 settembre l'Agenzia dell'Ue per l'asilo ha riunito a St. Julian's circa 300 partecipanti in presenza e 700 online per fare il punto sui primi cento giorni di applicazione del Patto su migrazione e asilo. A margine l'agenzia e la Moldavia hanno firmato una roadmap di cooperazione di tre anni.
Austria, quote al ricongiungimento dei rifugiati: ONG e giuristi ricorrono a Bruxelles
Un gruppo di organizzazioni e accademici ha presentato alla Commissione europea un reclamo contro la legge austriaca che fissa un tetto annuo ai familiari dei rifugiati, chiedendo una procedura d'infrazione. Nel bollettino ECRE anche il calo dell'11% dei rifugiati ucraini in Polonia e il no del governo svizzero all'iniziativa dell'UDC.
Asilo, domande in calo del 17% nel primo semestre 2026: l'Italia seconda dopo la Francia
Secondo la revisione di metà anno dell'Agenzia dell'UE per l'asilo, i Paesi UE+ hanno ricevuto circa 332.000 domande, il dato più basso dal 2021. Il tasso di riconoscimento resta al 31% e circa 770.000 pratiche attendono una decisione di primo grado.
Convenzione di Ginevra, 75 anni: l'UE rinnova l'impegno e punta sull'approccio per rotte
In una dichiarazione a nome degli Stati membri diffusa a New York, la commissaria Hadja Lahbib ricorda che l'UE dà protezione temporanea a oltre 4,8 milioni di persone fuggite dall'Ucraina e propone di intervenire lungo le rotte per individuare presto le vulnerabilità e prevenire gli abusi del sistema d'asilo.
Dispersa in mare Nadège, 25 anni: era la testimone n. 56 di Women State Trafficking
La giovane ivoriana, che secondo i ricercatori di RRX era stata venduta al confine libico dalla Guardia nazionale tunisina nel 2025, si è imbarcata in Libia nella notte tra il 9 e il 10 settembre con altre 55 persone. Da allora nessuna notizia.
Dall'Azad Kashmir all'Italia: un attivista del JAAC rifugiato dopo la rotta balcanica
Melting Pot Europa intervista Adil Bashir, militante del Joint Awami Action Committee, il movimento del Kashmir amministrato dal Pakistan dichiarato organizzazione terroristica a giugno. Arrivato in Italia attraverso i Balcani, dove racconta le violenze della polizia croata, porta le istanze della diaspora mobilitata a Bologna e Torino.
TRGA di Trento: la lista d'attesa non esonera dall'obbligo di accoglienza delle richiedenti asilo
Con sei ordinanze cautelari depositate l'11 settembre 2026, il tribunale amministrativo di Trento ha stabilito che l'inserimento in lista d'attesa non esaurisce gli obblighi dell'amministrazione verso sei donne richiedenti protezione internazionale rimaste senza accoglienza.