Vai al contenuto
immigrazione.eu

Notizie quotidiane su immigrazione, asilo, frontiere e cittadinanza nell'Unione europea e in Italia.

Domenica 27 settembre 2026 ultima edizione: 27 set 2026 · RSS
Asilo e protezione

Austria, quote al ricongiungimento dei rifugiati: ONG e giuristi ricorrono a Bruxelles

Un gruppo di organizzazioni e accademici ha presentato alla Commissione europea un reclamo contro la legge austriaca che fissa un tetto annuo ai familiari dei rifugiati, chiedendo una procedura d'infrazione. Nel bollettino ECRE anche il calo dell'11% dei rifugiati ucraini in Polonia e il no del governo svizzero all'iniziativa dell'UDC.

Edizione: 26 set 2026 Lettura: 2 min Austria · Polonia · Germania · Svizzera

Un gruppo di organizzazioni non governative e di accademici del diritto ha presentato alla Commissione europea un reclamo contro l'Austria per la nuova legge federale che impone al governo di fissare ogni anno una quota di persone ammesse a entrare e vivere nel Paese come familiari di rifugiati. Lo riferisce il bollettino del 25 settembre del Consiglio europeo per i rifugiati e gli esuli (ECRE). Tra i firmatari ci sono tre organizzazioni aderenti alla rete: Asylkoordination Österreich, Diakonie in Österreich e International Refugee Assistance Project (IRAP) Europe.

I ricorrenti chiedono alla Commissione di avviare una procedura d'infrazione: il sistema di quote, sostengono, viola il divieto del diritto dell'Unione di limiti numerici e tempi di attesa imposti al ricongiungimento familiare dei rifugiati e «terrà inutilmente separate altre famiglie, comprese persone che vivono in situazioni pericolose all'estero». È il secondo reclamo dello stesso gruppo in pochi mesi: quello di aprile, ancora pendente, riguardava la sospensione unilaterale del ricongiungimento familiare decisa da Vienna. «Pochi mesi dopo l'Austria ha sfidato di nuovo l'ordinamento europeo, aggirando il chiaro divieto di quote e di tempi di attesa forzati», ha dichiarato David Öberg di IRAP. Per Lukas Gahleitner-Gertz di Asylkoordination Österreich è «una questione fondamentale di Stato di diritto»: la stessa presidente von der Leyen deve garantire che la Commissione faccia il suo dovere di custode dei trattati.

Lo stesso bollettino registra il calo dei rifugiati ucraini in Polonia: secondo i dati pubblicati dal governo polacco l'8 settembre, le persone registrate con lo status riservato agli ucraini sono passate da 974.500 in aprile a 868.000 in settembre, 106.500 in meno (-11%). Le spiegazioni proposte vanno dalla crescente ostilità verso i rifugiati agli ostacoli burocratici: da marzo chi arriva deve dichiarare esplicitamente alla guardia di frontiera l'intenzione di chiedere protezione temporanea, altrimenti l'ingresso viene registrato come turistico; dal 1° settembre chi aveva ottenuto la protezione senza un documento di viaggio valido e non ha confermato la propria identità entro il 31 agosto ha perso il diritto di soggiorno collegato allo status, una regola poi attenuata con sei mesi di tempo per regolarizzarsi.

In Germania le comunità con background migratorio e le organizzazioni del settore esprimono timori dopo le vittorie di Alternative für Deutschland nelle elezioni in Sassonia-Anhalt (6 settembre) e Meclemburgo-Pomerania Anteriore (20 settembre). In Svizzera, infine, il Consiglio federale ha respinto il 18 settembre l'iniziativa popolare dell'UDC «Stop agli abusi dell'asilo (iniziativa per la protezione delle frontiere)», che chiede controlli sistematici alle frontiere e restrizioni in materia d'asilo: minaccerebbe «la prosperità e la sicurezza interna della Svizzera» e la sua tradizione umanitaria, e sarebbe «difficile e molto costosa» da attuare.

Fonti

  1. ECRE
    CENTRAL EUROPE: Civil society legal complaint about new quota system for family reunification in Austria ― Far right election successes increase fears for people with migrant backgrounds in Germany ― Fall in number of Ukrainian refugees in Poland ― Swiss government rejects 'extreme' border control and asylum initiative from populist party (en)
ricongiungimento familiareaustriaquoteprocedura di infrazioneecreirapucraini in poloniaprotezione temporaneasvizzera

Altre notizie su asilo e protezione

Tutte →

Dalla stessa edizione

L'edizione completa →