Brunner in Bangladesh e Pakistan: un corridoio contro i trafficanti e più canali legali
Il commissario europeo per la migrazione è stato a Dacca il 12 ottobre e a Islamabad il 13, prima visita in Pakistan: ha presentato l'iniziativa UE sul «corridoio orientale» e si è sentito chiedere più ingressi regolari per i lavoratori qualificati. Il rifiuto di quasi metà dei visti Schengen ai pakistani? «Troppo».
Il commissario europeo per gli Affari interni e la migrazione, Magnus Brunner, è stato lunedì 12 ottobre a Dacca e martedì 13 a Islamabad, nella sua prima visita in Pakistan. In entrambe le capitali i temi sono stati gli stessi: contrasto all'immigrazione irregolare e al traffico di esseri umani, rimpatri, e soprattutto i canali di ingresso regolare per i lavoratori qualificati che i due Paesi chiedono all'Europa di ampliare, nell'ambito dei «Talent Partnership», i partenariati dell'UE per i talenti.
A Dacca, riferisce The Business Standard, Brunner ha incontrato il ministro per il Benessere degli espatriati e l'impiego all'estero, Ariful Haque Choudhury: le due parti si sono impegnate a lavorare insieme contro l'immigrazione irregolare e la tratta, ampliando al tempo stesso le opportunità per i lavoratori bangladesi qualificati nel mercato del lavoro europeo. Il ministro ha ricordato la revoca della licenza a 49 agenzie di reclutamento; il suo ministero ha chiesto la collaborazione dell'UE per creare posti nei settori informatico, edile, tessile, cantieristico, agricolo e alberghiero, con valutazione delle competenze secondo gli standard europei, certificazioni, corsi di lingua e sostegno al reinserimento di chi rientra. Con la ministra di Stato per gli Affari esteri, Shama Obaed Islam, alla presenza dell'ambasciatore dell'UE Michael Miller, Brunner ha presentato l'Eastern Corridor Initiative, l'iniziativa europea che punta a contrastare l'immigrazione irregolare lungo il «corridoio orientale» coinvolgendo i Paesi di origine e di transito; Dacca si è detta pronta a collaborare e ha chiesto corridoi di mobilità legati alla domanda di lavoro.
A Islamabad il commissario ha visto il primo ministro Shehbaz Sharif, il presidente Asif Ali Zardari, il vicepremier e ministro degli Esteri Ishaq Dar e il ministro dell'Interno Mohsin Naqvi. Sharif ha chiesto che la lotta all'immigrazione irregolare sia accompagnata da opportunità concrete di migrazione «sicura, ordinata e regolare». Zardari, riporta Dawn, ha ricordato che il Pakistan applica l'accordo di riammissione con l'UE, in base al quale negli anni sono state riammesse oltre 30.000 persone, e ha citato dati europei secondo cui l'immigrazione irregolare dal Pakistan è calata del 64% in diciotto mesi; ha chiesto più spazio nei partenariati per i talenti, un «European Legal Gateway Office» in Pakistan e aiuti per la guardia costiera e l'agenzia investigativa federale (FIA), e ha detto di attendere il prossimo round del dialogo UE-Pakistan su migrazione e mobilità, previsto a Bruxelles all'inizio del prossimo anno.
In un'intervista all'Express Tribune pubblicata il 15 ottobre, Brunner ha parlato di un calo degli arrivi irregolari di pakistani nell'UE «di oltre il 50%» e ha riconosciuto le difficoltà di chi vuole viaggiare legalmente: un tasso di rifiuto dei visti Schengen vicino al 50% è «troppo», anche se dipende pure dalla qualità dei documenti presentati, e l'UE deve fare meglio, anche per chi fatica a ottenere un appuntamento. Sui rimpatri, il tasso con il Pakistan è «intorno al 30%», «in generale accettabile» ma migliorabile, e Islamabad si è impegnata a riprendere i propri cittadini irregolari. La rotta più pericolosa, ha spiegato, è quella che dal Pakistan e dal Bangladesh passa per i Paesi del Golfo, l'Egitto e la Libia per arrivare in Italia e in Grecia. Quanto al partenariato per i talenti, «non abbiamo ottenuto abbastanza»: Brunner ha citato l'Italia come esempio di Stato che offre opportunità ai lavoratori stranieri, aggiungendo che altri Stati membri possono fare di più.
Fonti
- The Business Standard
Bangladesh, EU agree to curb irregular migration, human trafficking (en) - The Business Standard
Bangladesh, EU discuss expanding legal migration pathways for skilled workers (en) - Dawn
Pakistan, EU discuss migration, border security (en) - The Express Tribune
EU wants more legal migration from Pakistan (en)