Al Parlamento europeo la CDU vota con l'AfD: il caso della risoluzione su Ceuta
Secondo Le Monde, il gruppo dell'AfD (Europa delle Nazioni Sovrane) contribuisce regolarmente a far passare i testi dei cristiano-democratici tedeschi, come la risoluzione non vincolante del 17 settembre che condanna le traversate di massa verso Ceuta e chiede il rimpatrio in Marocco di chi non ha diritto al soggiorno.
Al Parlamento europeo i cristiano-democratici tedeschi della CDU si affidano spesso ai voti dell'Alternative für Deutschland per far approvare le proprie misure. Lo scrive Le Monde, che ricostruisce la dinamica a partire dalla risoluzione non vincolante sulle frontiere approvata il 17 settembre 2026, nella quale il Parlamento condanna le traversate irregolari di massa verso Ceuta della fine di luglio, chiede un maggiore sostegno europeo alla Spagna, promuove la cooperazione con il Marocco e prevede il rimpatrio verso quel Paese delle persone prive del diritto di soggiorno.
Il gruppo dell'AfD, Europa delle Nazioni Sovrane, conta 15 eurodeputati a Strasburgo. Secondo il quotidiano francese, mentre in Germania la CDU mantiene il «cordone sanitario» verso il partito, come fa in Francia il Rassemblement National, nell'arena parlamentare europea l'ostracismo è molto minore e i voti convergenti sono frequenti.
Il contesto è quello di un'AfD in crescita anche sul piano nazionale: alle elezioni regionali del 20 settembre 2026 il partito ha aumentato i consensi a Berlino ed è risultato primo nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore, dopo la vittoria di due settimane prima in Sassonia-Anhalt.
Fonti
- Le Monde
In the European Parliament, Germany's CDU often relies on far-right AfD lawmakers to pass its measures (en)