Vai al contenuto
immigrazione.eu

Notizie quotidiane su immigrazione, asilo, frontiere e cittadinanza nell'Unione europea e in Italia.

Sabato 17 ottobre 2026 ultima edizione: 17 ott 2026 · RSS
Unione europea

Vertice Ue: quadro d'emergenza contro la strumentalizzazione, nessuna censura a Madrid

Le conclusioni del Consiglio europeo accolgono il lavoro della Commissione su un quadro di risposta alle crisi, riconoscono la «situazione specifica» di Ceuta e Melilla e rinviano il tema a un prossimo vertice. Bloccato il tentativo di Danimarca, Polonia e Italia di inserire un monito contro le regolarizzazioni. Meloni riunisce 18 Paesi sulle «soluzioni innovative».

Edizione: 17 ott 2026 Lettura: 4 min Unione europea · Italia · Spagna · Danimarca · Paesi Bassi · Polonia

Il Consiglio europeo di giovedì 15 e venerdì 16 ottobre a Bruxelles ha affrontato la migrazione nella seconda giornata. Secondo il testo delle conclusioni riportato da elDiario.es, i leader hanno tenuto un dibattito strategico sull'approccio globale dell'Unione in materia di migrazione e fatto il punto sull'attuazione delle conclusioni precedenti, anche alla luce della lettera inviata loro dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Il Consiglio europeo, riporta l'ANSA, «accoglie l'intenzione della Commissione di lavorare a stretto contatto con gli Stati membri nello sviluppo di un quadro di emergenza» per far fronte a tutte le forme di «strumentalizzazione delle migrazioni», e tornerà sul tema in una delle prossime riunioni. In un punto separato, secondo Europa Press ed elDiario.es, le conclusioni sottolineano la «situazione specifica» di Ceuta e Melilla, che hanno l'unica frontiera terrestre dell'Unione con il continente africano, esprimono solidarietà e sostegno alla Spagna per l'improvviso ingresso di massa di migranti a Ceuta del 30 e 31 luglio 2026 e accolgono con favore il sostegno finanziario e operativo dell'Unione.

Nella conferenza stampa finale von der Leyen ha rivendicato i risultati: gli attraversamenti irregolari delle frontiere sono diminuiti di oltre il 56% negli ultimi due anni e del 34% dall'inizio del 2026, le domande d'asilo del 16% e il tasso di rimpatrio supera ora il 30%. Ha indicato tre priorità: la piena attuazione del Patto sulla migrazione e l'asilo, con responsabilità e solidarietà di pari passo; il rafforzamento della gestione delle frontiere esterne, con una proposta per dare a Frontex la capacità di sostenere gli Stati membri ogni volta e ovunque sia necessario; la preparazione alle crisi, perché Stati e attori non statali organizzano movimenti improvvisi o di massa di persone con l'obiettivo di sopraffare le autorità, provocare il panico e dividere l'Unione. Per questo la Commissione proporrà un nuovo quadro europeo di risposta alle emergenze (European Emergency Response Framework), da presentare entro la fine dell'anno dopo averlo messo a punto con gli Stati membri. Il presidente del Consiglio europeo António Costa, riferisce elDiario.es, ha ricordato che gli attraversamenti irregolari delle frontiere esterne sono al livello più basso dal 2021.

Il confronto più acceso ha riguardato la Spagna. Secondo elDiario.es, Madrid, con il sostegno di Portogallo, Lussemburgo e Francia, ha bloccato il tentativo di Danimarca, Polonia e Italia di inserire nelle conclusioni tre punti: che l'immigrazione illegale preoccupa i leader, che vanno evitate misure capaci di produrre un effetto richiamo, con un chiaro riferimento alla regolarizzazione decisa dal governo di Pedro Sánchez, e che la Commissione abbia più capacità di coordinare le politiche migratorie nazionali, punto su cui si sono opposti diversi Paesi. All'inizio del vertice la prima ministra danese Mette Frederiksen aveva accusato la Spagna di fare l'esatto contrario degli altri Stati, permettendo a chi è entrato illegalmente di restare legalmente, e aveva chiesto alla Commissione di esaminare la questione; von der Leyen, secondo l'agenzia EFE citata da elDiario.es, ha osservato che la regolarizzazione è di competenza nazionale ma può avere un impatto transfrontaliero. Sánchez ha liquidato le critiche come «bla, bla, bla», ha presentato la Spagna come un alunno modello nell'applicazione del Patto, citando il calo del 72% degli arrivi alle Canarie fra il 2023 e il 2026 (RTVE), e ha letto come un riconoscimento il passaggio su Ceuta e Melilla: l'Europa, ha detto, è oggi più presente che mai nelle due città, «perché anche loro sono Europa».

A margine del vertice, senza la Spagna, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ospitato con Frederiksen e con il primo ministro olandese Rob Jetten una nuova riunione informale dei Paesi più interessati alle «soluzioni innovative» nella gestione della migrazione: con Italia, Danimarca, Paesi Bassi e la Commissione europea hanno partecipato Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Finlandia, Germania, Grecia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovacchia, Slovenia e Svezia. Al centro, secondo Palazzo Chigi, la prevenzione degli arrivi irregolari di massa, la strumentalizzazione dei migranti e l'attuazione del nuovo quadro europeo; richiamando i fatti di Ceuta, Meloni ha chiesto di mantenere alta la vigilanza sulle frontiere esterne e ha posto il tema di «una revisione mirata della legislazione europea per rendere più efficaci le nuove procedure relative al trattenimento dei migranti irregolari durante le procedure di frontiera». Nel punto stampa finale ha definito quello sulla migrazione «l'inizio di un dibattito che si concluderà nel prossimo Consiglio europeo» e ha rivendicato come italiana l'idea della cornice d'emergenza annunciata dalla Commissione, posta dal governo «mesi e mesi fa» con uno dei suoi disegni di legge sulla sicurezza. Con Sánchez, incontrato giovedì, ha concordato che la prossima settimana i ministri dell'Interno lavoreranno per sostituire con altre forme di cooperazione le misure reciproche; intanto i controlli italiani sui collegamenti con la Spagna sono stati prorogati di sette giorni.

Fonti

  1. Commissione europea — Press cornerfonte ufficiale
    Statement by President von der Leyen at the joint press conference with President Costa following the meeting of the European Council of October 2026 (en)
  2. Presidenza del Consiglio dei ministrifonte ufficiale
    Bruxelles, riunione informale sul tema della gestione del fenomeno migratorio
  3. Presidenza del Consiglio dei ministrifonte ufficiale
    Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre, il punto stampa del Presidente Meloni
  4. ANSA
    Leader Ue, «Commissione sviluppi strategia contro strumentalizzazione migranti»
  5. elDiario.es
    Dinamarca, Polonia e Italia fracasan en su intento de que la UE censure la regularización migratoria de España (es)
  6. Europa Press
    Los líderes europeos reconocen la «situación especial» de Ceuta y Melilla como única frontera de la UE con África (es)
  7. RTVE
    La migración, a debate en la UE: del malestar de parte de los socios con España a Sánchez como «alumno aventajado» (es)
consiglio europeostrumentalizzazione della migrazioneeuropean emergency response frameworkfrontexceutamelillaregolarizzazioneursula von der leyengiorgia melonimette frederiksenpedro sánchez

Altre notizie su unione europea

Tutte →
Unione europea

Tratta di esseri umani, nuova strategia Ue: oltre 20.000 vittime registrate nel 2023-2024

Presentata dalla Commissione il 16 ottobre insieme al sesto rapporto sui progressi: le vittime registrate sono aumentate del 16,1% e il 64% non ha la cittadinanza di un Paese dell'Unione. Sei priorità, dalla tecnologia alle imprese, dalla criminalità organizzata ai rischi legati alla migrazione.

17 ott 2026 · Commissione europea — Press corner, Commissione europea — DG Migrazione e Affari interni

Dalla stessa edizione

L'edizione completa →