Schengen, Italia e Spagna non prorogano i controlli: finisce la disputa nata da Ceuta
Dopo una telefonata fra i ministri dell'Interno Piantedosi e Grande-Marlaska, giovedì 22 ottobre i due Paesi hanno deciso di non prolungare i controlli sui collegamenti aerei e marittimi introdotti in agosto, puntando su un maggiore scambio di informazioni. Dal 1° agosto al 20 ottobre l'Italia ha controllato oltre 1,5 milioni di persone, con 99 respingimenti e 15 arresti.