Patto Ue, per Roma e Milano conta la volontà manifestata, non la formalizzazione
Due sentenze del Tribunale di Roma e un decreto del Tribunale di Milano applicano la disciplina precedente al Patto a chi aveva chiesto asilo prima del 12 giugno 2026 ma è stato formalizzato dopo: il ritardo della questura non può decidere quale regime si applica. A Milano il giudice ha così sospeso un rigetto per manifesta infondatezza.