Assegno sociale, Corte d'appello di Roma: l'INPS non può pretendere i certificati esteri
Con la sentenza n. 3775 del 24 settembre 2026 la sezione Lavoro ha ribaltato il Tribunale di Roma: per lo straniero regolarmente soggiornante e residente in Italia i redditi prodotti all'estero sono già soggetti all'imposizione italiana, e la nazionalità è indifferente. Per la Corte non si può quindi pretendere la certificazione dei redditi rilasciata nel Paese d'origine.
L'INPS non può negare l'assegno sociale a un cittadino straniero regolarmente soggiornante perché non ha presentato la certificazione dei redditi percepiti all'estero rilasciata dall'ente previdenziale e fiscale del suo Paese, tradotta e autenticata. Lo ha stabilito la Corte d'appello di Roma, sezione Lavoro, con la sentenza n. 3775 del 24 settembre 2026, pubblicata da Melting Pot Europa il 22 ottobre. L'Istituto aveva respinto la domanda di un cittadino extracomunitario ritenendo non provato il requisito reddituale proprio per la mancanza di quel documento; in primo grado il Tribunale di Roma, sezione Lavoro, aveva respinto il ricorso, giudicando corretto l'operato dell'INPS e necessaria la documentazione. La Corte ha ribaltato la decisione.
Per i giudici d'appello, «gli stranieri regolarmente soggiornanti (come l'appellante) hanno l'obbligo di residenza anagrafica in Italia e secondo l'art. 3 del TUIR, sono soggetti a imposizione in Italia tutti i redditi prodotti dai soggetti che vi risiedono, indipendentemente dalla nazionalità e dal luogo di produzione del reddito (salve le diverse misure apprestate dall'ordinamento per evitare la doppia imposizione). In un sistema così costruito la qualifica di cittadino o invece di straniero comunitario o extracomunitario è del tutto indifferente, sempre che si dia il requisito della residenza». Viene meno, quindi, l'onere di produrre una specifica certificazione sui redditi prodotti nel Paese d'origine. Se così non fosse, osserva Melting Pot, verrebbe meno il divieto di discriminazione, che deve valere anche per i requisiti di accesso alle prestazioni sociali richiesti a cittadini e stranieri.
Fonti
- Melting Pot Europa
Assegno sociale e redditi esteri: la Corte d'Appello di Roma smonta la prassi illegittima dell'INPS