Crotone, 33 richiedenti asilo da piazzale Nettuno in accoglienza dopo lo screening
Venerdì 6 novembre la Prefettura ha autorizzato l'ingresso nelle strutture del Ministero dell'Interno di 33 persone che stazionavano in piazzale Nettuno, al termine dello screening previsto dal Patto: con le 27 dei giorni precedenti sono 60 in una settimana, 423 dal 1° luglio. Due consigliere comunali segnalano persone ancora all'aperto e chiedono un tavolo con l'Asp.
Venerdì 6 novembre la Prefettura di Crotone ha autorizzato l'ingresso nelle strutture di accoglienza del Ministero dell'Interno di altri 33 cittadini stranieri che avevano manifestato la volontà di chiedere protezione internazionale e che stazionavano in piazzale Nettuno. Secondo il comunicato di Prefettura e Questura ripreso dalla stampa locale, l'autorizzazione è arrivata al termine delle procedure di screening svolte dall'Ufficio immigrazione della Questura in base al regolamento (UE) 2024/1356, uno dei testi del Patto europeo su migrazione e asilo applicati dal 12 giugno 2026.
Le nuove autorizzazioni si aggiungono a quelle rilasciate nei giorni precedenti per altre 27 persone: 60 in una settimana. Dal 1° luglio, riferisce la Prefettura, sono 423 i migranti già presenti a Crotone per i quali è stato gestito l'inserimento nel sistema di prima accoglienza, in strutture distribuite su tutto il territorio nazionale. Dopo il trasferimento il Comune ha avviato la pulizia straordinaria e la bonifica di piazzale Nettuno con i propri operai e con Akrea. Le «diverse problematiche connesse alla gestione dei flussi e dell'accoglienza», aggiungono Prefettura e Questura, saranno approfondite «nelle sedi competenti» con il coinvolgimento degli enti territoriali.
Il sindaco Vincenzo Voce ha ringraziato Prefettura e Questura e ha definito il trasferimento «un passaggio importante». Ha accolto con favore la possibile convocazione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, per un approccio «organico e coordinato» nel quale «sicurezza, decoro e dignità delle persone si rafforzino reciprocamente».
Le consigliere comunali Alessia Romano (M5S) e Annagiulia Caiazza (Pd) avevano inviato al sindaco e all'assessora Maria Lucia Cosentino una richiesta urgente sulle condizioni di circa ottanta persone senza fissa dimora, chiedendo risposte per l'accesso alle cure, alle procedure di protezione internazionale e all'accoglienza. Romano ha ringraziato la Prefettura, nella persona della vicaria Ester Libertini, il questore Renato Panvino e l'Ufficio immigrazione, ma per lei il lavoro «non è concluso»: vanno verificate «le notizie di persone che sarebbero ancora all'aperto», con l'arrivo del freddo; restano le difficoltà di accesso alle cure e alle prescrizioni mediche per chi ha il codice Stp (straniero temporaneamente presente); serve un tavolo di coordinamento tra istituzioni, Asp, servizi sociali, associazioni e terzo settore. «L'obiettivo non può essere soltanto liberare uno spazio pubblico», ha scritto.
A Crotone la situazione si era già presentata a settembre: il 23 settembre l'ANSA annunciava per la mattina di giovedì 24 il trasferimento, verso destinazioni individuate dal Ministero dell'Interno, di circa 150 migranti che da mesi vivevano per le strade della città tra piazzale Nettuno, via Miscello da Ripe e Orto Tellini.
Fonti
- CrotoneInforma
L'impegno di Prefettura e Questura di Crotone per i cittadini stranieri richiedenti asilo - la ProvinciaKR
Sgombero a piazzale Nettuno: trasferiti in strutture statali 33 migranti - CrotoneNews
Piazzale Nettuno, trasferiti i 33 migranti presenti: intervengono Comune, Prefettura e Questura - CrotoneInforma
Accoglienza, autorizzati altri 33 ingressi: «Nessuno resti senza tutela» - La Prima Pagina
Crotone, la soddisfazione della Consigliera Romano (M5S) per l'accoglienza di 33 migranti, richiedenti asilo, nella struttura di accoglienza - ANSA
Migranti in strada a Crotone, saranno trasferiti in centri di accoglienza