Permesso negato per pericolosità sociale, il Trga di Trento: va pesato il radicamento
Con la sentenza n. 154 del 21 settembre il Tribunale regionale di giustizia amministrativa ha annullato il diniego di rinnovo del permesso per lavoro a un giovane marocchino in Italia dal 2009: la Questura non ha confrontato i precedenti penali con il suo radicamento né spiegato che cosa fosse cambiato rispetto ai rinnovi precedenti.
Il Tribunale regionale di giustizia amministrativa di Trento, con la sentenza n. 154 del 21 settembre 2026 (estensore Giacomo Bernardi), ha dichiarato illegittimo il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro a un giovane cittadino marocchino. Ne dà notizia Melting Pot Europa. Il ricorrente vive in Italia dal 2009, vi ha frequentato le scuole e ha avuto nel tempo diversi permessi di soggiorno: prima per motivi familiari, poi per minore età e, diventato maggiorenne, per lavoro subordinato o attesa occupazione, rinnovato nel 2024.
L'11 dicembre 2024 aveva chiesto un nuovo rinnovo del permesso per lavoro subordinato. Il 16 luglio 2026, dopo il preavviso di rigetto, la Questura lo ha respinto citando precedenti penali, procedimenti, sanzioni amministrative, segnalazioni di polizia e un reddito insufficiente. Il giovane ha impugnato il diniego sostenendo che la valutazione della sua pericolosità sociale non fosse attuale e concreta e che non si fosse tenuto conto del suo percorso di reinserimento.
Il principio affermato dal tribunale è che la gravità dei precedenti penali e le esigenze di sicurezza pubblica non esonerano l'amministrazione da un confronto concreto e motivato con gli elementi favorevoli presentati dall'interessato: i legami familiari, un lavoro stabile, un reddito adeguato, una dimora fissa e ogni altra circostanza che dimostri un radicamento effettivo nel territorio italiano. Il collegio osserva inoltre che il ricorrente aveva ottenuto più rinnovi fino al 2024 benché i fatti richiamati dall'amministrazione fossero già stati commessi, e il quadro non era mutato in modo tale da spiegare perché una situazione prima non ritenuta ostativa lo fosse diventata all'improvviso.
Fonti
- Melting Pot Europa
Pericolosità sociale, il TRGA Trento richiama la Questura: serve un bilanciamento concreto con il radicamento in Italia