Vai al contenuto
immigrazione.eu

Notizie quotidiane su immigrazione, asilo, frontiere e cittadinanza nell'Unione europea e in Italia.

Sabato 7 novembre 2026 ultima edizione: 7 nov 2026 · RSS
Italia

Rimesse dall'Italia a 8,6 miliardi nel 2025: più dell'aiuto pubblico allo sviluppo

Secondo la prima anticipazione del Dossier Statistico Immigrazione 2026 di IDOS, i migranti hanno inviato dall'Italia oltre 8,6 miliardi di euro, 2,1 in più dell'aiuto pubblico allo sviluppo italiano (circa 6,5 miliardi, lo 0,3% del reddito nazionale). Il rapporto completo sarà presentato il 27 ottobre.

Edizione: 26 set 2026 Lettura: 2 min Italia

Nel 2025 dall'Italia sono partiti verso i Paesi d'origine dei migranti oltre 8,6 miliardi di euro di rimesse, una cifra superiore di oltre 2,1 miliardi all'aiuto pubblico allo sviluppo italiano dello stesso anno. È uno dei dati della prima anticipazione del Dossier Statistico Immigrazione 2026, realizzato dal Centro Studi e Ricerche IDOS con il Centro studi Confronti e l'Istituto di Studi Politici «S. Pio V», diffusa il 25 settembre e ripresa da Stranieri in Italia. Il rapporto completo sarà presentato il 27 ottobre a Roma e, in contemporanea, nelle regioni.

Il confronto nasce da due curve opposte. L'aiuto pubblico allo sviluppo dei Paesi del Comitato per l'aiuto allo sviluppo dell'OCSE, dopo il picco di 223,9 miliardi di dollari del 2023, è sceso in termini reali di quasi il 28% in due anni, a 174,3 miliardi. L'Italia nel 2025 vi ha destinato circa 7,3 miliardi di dollari, pari a circa 6,5 miliardi di euro e allo 0,3% del reddito nazionale lordo, lontano dall'obiettivo internazionale dello 0,7%.

Le rimesse crescono invece a livello mondiale, dove hanno raggiunto 879 miliardi e, secondo le proiezioni riportate nel Dossier, potrebbero toccare 1.100 miliardi nel 2030. In Italia gli oltre 8,6 miliardi del 2025 segnano un aumento di quasi il 70% rispetto al 2016 e si confermano un flusso stabile anche nelle fasi economiche difficili.

Cambia però il modo in cui i migranti usano i risparmi: se nel 2017 veniva trasferito nel Paese d'origine il 47% delle somme risparmiate in Italia, oggi la quota è scesa al 22%, e una parte crescente resta nel Paese di residenza, consumata o reinvestita. Cambia anche la destinazione del denaro inviato, sempre meno legato al solo sostentamento quotidiano delle famiglie e sempre più indirizzato a investimenti.

Il Dossier colloca i dati nelle prospettive demografiche: entro il 2050 la popolazione mondiale potrebbe superare i 9,7 miliardi, con l'Europa in calo del 4,4% e i Paesi a più basso indice di sviluppo umano in crescita del 65,9%; l'Africa potrebbe arrivare a 2,5 miliardi di abitanti con appena il 5,5% del PIL mondiale a parità di potere d'acquisto. Uno scenario che, secondo il rapporto, rende più urgente rafforzare la cooperazione internazionale, mentre sono proprio i trasferimenti dei migranti a rappresentare uno dei flussi finanziari più consistenti e continui verso i Paesi d'origine.

Fonti

  1. Stranieri in Italia
    Cooperazione, le rimesse dei migranti superano gli aiuti pubblici italiani allo sviluppo
rimessedossier statistico immigrazioneidoscooperazione allo sviluppoaiuto pubblico allo sviluppodemografia

Altre notizie su italia

Tutte →
Italia

Trieste, due morti nel rogo del magazzino 18 del Porto Vecchio, rifugio dei migranti

Un uomo e una donna tra i 20 e i 30 anni, secondo le prime informazioni un marocchino e un'italiana, sono morti nella notte fra domenica e lunedì nel capannone dismesso dove dormono le persone arrivate dalla rotta balcanica. La Procura indaga. Ics e Caritas denunciano posti di accoglienza vuoti e rinvii in Questura, il sindaco chiede più trasferimenti.

2 nov 2026 · Rai News — TGR Friuli Venezia Giulia, Il Post, Avvenire e altre
Italia

Tratta, Istat: più uomini che donne fra le vittime, 342 con un visto del decreto flussi

Il rapporto sul 2021-2025: nel 2025 il sistema antitratta ha registrato 3.520 persone (+46,8%), lo sfruttamento lavorativo ha superato quello sessuale e per la prima volta gli uomini sono la maggioranza delle vittime identificate. In 342 casi lo sfruttamento è passato da un ingresso regolare con il decreto flussi; la Sicilia diventa la prima regione.

1 nov 2026 · Istat
Italia

Registro delle associazioni per i migranti: nel 2025 oltre un milione di beneficiari

Il ministero del Lavoro ha pubblicato il report sulle attività 2025 degli enti iscritti al Registro previsto dall'articolo 42 del testo unico sull'immigrazione: 4.210 progetti, oltre un milione di persone raggiunte dai progetti di integrazione e quasi 45mila da quelli per le vittime di tratta e sfruttamento, finanziati quasi per intero da fondi pubblici.

28 ott 2026 · Integrazionemigranti.gov.it — Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Stranieri in Italia

Dalla stessa edizione

L'edizione completa →