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Martedì 3 novembre 2026 ultima edizione: 2 nov 2026 · RSS
Frontiere e Schengen

OIM: arrivi via mare in Europa -39% nel 2026, ma morti e dispersi salgono a 2.292

Secondo i dati dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni aggiornati al 15 settembre, sulla rotta del Mediterraneo centrale verso l'Italia gli arrivi sono scesi del 55% mentre i morti sono passati da 844 a 996. Riportate in Libia 17.067 persone intercettate in mare.

Edizione: 25 set 2026 Lettura: 1 min Italia · Grecia · Spagna · Libia

Quasi 60.000 migranti e rifugiati sono arrivati via mare in Europa dall'inizio del 2026, il 39% in meno rispetto ai 98.040 dello stesso periodo del 2025. Ma almeno 2.292 persone sono morte o scomparse nella traversata, contro 1.999 un anno prima. Sono i dati dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM), aggiornati al 15 settembre e diffusi il 17 settembre a Ginevra, ripresi questa settimana dal Consiglio europeo per i rifugiati e gli esiliati (ECRE).

Il calo più netto riguarda la rotta del Mediterraneo centrale verso l'Italia: gli arrivi sono scesi del 55%, da 48.231 a 21.393, ma i morti sono saliti da 844 a 996. La Grecia ha registrato 20.428 arrivi, contro 25.427, e sulla rotta del Mediterraneo orientale i morti sono passati da 284 a 417. In Spagna, tra la rotta atlantica e quella del Mediterraneo occidentale, gli arrivi sono stati 16.794, contro 22.855, e le vittime restano alte, 879. Tra gennaio e metà settembre, secondo i dati della Guardia costiera libica monitorati dall'OIM, 17.067 persone sono state intercettate in mare e riportate in Libia.

«Queste cifre raccontano due storie insieme», ha commentato la direttrice generale dell'OIM Amy Pope: in Europa arrivano meno persone via mare, ma si continua a morire e a scomparire in numeri allarmanti. «La crescita dei morti mentre gli arrivi calano mostra che i migranti affrontano viaggi sempre più pericolosi», ha aggiunto, chiedendo una cooperazione internazionale che salvi vite, contrasti tratta e sfruttamento e ampli le vie di ingresso sicure e regolari. I dati provengono dalla Displacement Tracking Matrix e dal Missing Migrants Project dell'OIM: poiché molti naufragi e scomparse non vengono registrati, avverte l'organizzazione, il bilancio reale è probabilmente più alto.

Fonti

  1. OIM — Organizzazione internazionale per le migrazionifonte ufficiale
    New IOM Data: Migrant Arrivals to Europe Fall 39% in 2026 While Deaths Continue to Rise (en)
  2. ECRE
    MEDITERRANEAN: Fewer arrivals but more deaths on migration routes (en)
oimarrivimorti in maredispersimediterraneo centralerotta atlanticaguardia costiera libica

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