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Martedì 3 novembre 2026 ultima edizione: 2 nov 2026 · RSS
Corti e giurisprudenza

Firenze, il Tribunale per i minorenni autorizza la zia kazaka a restare per i nipoti

Con decreto del 10 settembre il collegio ha riconosciuto alla donna il ruolo di «figura di accudimento primaria, vicaria e integrativa» di due gemelli: i «gravi motivi» per autorizzare la permanenza di un familiare non richiedono un'emergenza eccezionale.

Edizione: 24 set 2026 Lettura: 1 min Italia · Kazakistan

Il Tribunale per i minorenni di Firenze, con decreto del 10 settembre 2026, ha accolto il ricorso di una cittadina kazaka e l'ha autorizzata a rimanere regolarmente in Italia per continuare ad assistere i suoi due nipoti gemelli, che vivono nel nostro Paese. Il provvedimento è stato pubblicato da Melting Pot Europa su segnalazione dell'avvocata Maria Paola De Nobili.

Il collegio ha riconosciuto che la donna svolge per i bambini il ruolo di «figura di accudimento primaria, vicaria e integrativa» ed è «inserita a pieno titolo nella loro mappa dei legami di attaccamento». La vicenda nasce da una gravidanza gemellare ad alto rischio, complicata da gravi problemi di salute della madre e sfociata in una depressione post-partum: la zia si era trasferita in Italia per aiutare la sorella con i due neonati e, vivendo con loro, è diventata di fatto una «seconda madre».

Il decreto richiama l'articolo 8 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, sul rispetto della vita privata e familiare, e precisa che la valutazione dei «gravi motivi» richiesti dalla legge non implica necessariamente una situazione di emergenza eccezionale e contingente: può fondarsi anche su un giudizio prognostico sul danno che il minore subirebbe se il familiare di riferimento dovesse allontanarsi. È il criterio dell'articolo 31, comma 3, del Testo unico sull'immigrazione, che consente al Tribunale per i minorenni di autorizzare l'ingresso o la permanenza di un familiare per gravi motivi legati allo sviluppo psicofisico del minore.

Fonti

  1. Melting Pot Europa
    Autorizzata alla permanenza regolare la zia che assiste i nipoti: è una «figura di accudimento primaria, vicaria e integrativa»
tribunale per i minorennifirenzearticolo 31gravi motiviunità familiarecedu articolo 8minori

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