Von der Leyen annuncia un quadro UE per le emergenze alle frontiere e il potenziamento di Frontex
Nel discorso sullo Stato dell'Unione del 16 settembre 2026 la presidente della Commissione ha annunciato un nuovo meccanismo per le crisi migratorie, citando Ceuta, e ha rivendicato il calo degli arrivi irregolari.
Il 16 settembre 2026 la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha tenuto a Strasburgo, davanti al Parlamento europeo, il discorso sullo Stato dell'Unione. Nel suo intervento ha annunciato la preparazione di un nuovo quadro europeo di risposta alle emergenze per gestire le crisi alle frontiere esterne. La proposta si inserisce nel contesto del Patto sulla migrazione e l'asilo e mira a introdurre margini di flessibilità rispetto alle procedure ordinarie in caso di movimenti migratori massicci o orchestrati.
Von der Leyen ha citato espressamente la situazione di Ceuta, affermando che si tratta di una frontiera europea perché il territorio appartiene alla Spagna. Secondo quanto riportato dal portale Stranieri in Italia, la presidente ha ribadito che la gestione delle frontiere non è una responsabilità esclusiva degli Stati membri. Il nuovo strumento potrà essere attivato solo in base a criteri definiti in modo rigoroso e per periodi limitati.
Sul piano dei dati, la Commissione segnala una riduzione del 55% degli arrivi irregolari negli ultimi due anni, con un ulteriore calo del 35% registrato nel corso del 2026. Von der Leyen ha definito questi risultati un progresso concreto nella gestione dei flussi migratori.
La presidente ha inoltre annunciato il potenziamento di Frontex (Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera), con particolare attenzione all'accelerazione delle procedure di rimpatrio. Parallelamente ha presentato una nuova iniziativa mediterranea per le competenze e l'occupazione giovanile nei Paesi partner, con l'obiettivo di offrire prospettive di lavoro e di formazione che riducano la spinta alla migrazione irregolare.
Von der Leyen ha sottolineato che le politiche di controllo delle frontiere continueranno a essere applicate nel rispetto dei diritti fondamentali e dei valori dell'Unione europea. La crisi di Ceuta è indicata come punto di partenza della riflessione sugli strumenti per gestire pressioni eccezionali alle frontiere.
Fonti
- ECRE
State of the European Union 2026 (en) - Stranieri in Italia
Migranti, von der Leyen: «Ceuta è Europa». Bruxelles prepara uno strumento Ue per le emergenze alle frontiere