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Venerdì 30 ottobre 2026 ultima edizione: 30 ott 2026 · RSS
Frontiere e Schengen

Ceuta, il Parlamento europeo chiede più protezione delle frontiere e critica le regolarizzazioni spagnole

Con 339 voti favorevoli e 225 contrari, una risoluzione condanna l'uso della migrazione irregolare come strumento di guerra ibrida, chiede il rafforzamento delle frontiere di Ceuta e Melilla e critica la regolarizzazione su larga scala decisa dal governo spagnolo.

Edizione: 20 set 2026 Lettura: 1 min Spagna · Marocco · Unione europea

Il Parlamento europeo ha adottato, con 339 voti favorevoli e 225 contrari, una risoluzione che condanna l'uso della migrazione irregolare come strumento di guerra ibrida. Il testo chiede il rafforzamento della protezione delle frontiere esterne dell'Unione europea a Ceuta e Melilla, città spagnole la cui sovranità la risoluzione definisce indiscutibile.

Secondo il comunicato del Parlamento, la risoluzione esprime solidarietà alle popolazioni locali ed elogia la risposta di polizia, esercito e organizzazioni della società civile. Gli eurodeputati chiedono il potenziamento delle forze di sicurezza a Ceuta, dove l'ordine pubblico è a rischio dalla fine di luglio.

Il documento critica la regolarizzazione su larga scala decisa dal governo spagnolo, definendola un fattore di attrazione che manda un segnale sbagliato alle reti di trafficanti. Gli eurodeputati invitano la Commissione europea a valutare l'impatto transfrontaliero di questi provvedimenti nazionali sui movimenti secondari e sul funzionamento dell'area Schengen.

La risoluzione ricorda che il Patto sulla migrazione e l'asilo si applica dal 12 giugno 2026 e chiede alla Spagna di utilizzare pienamente questo quadro giuridico. Viene chiesto il rapido rimpatrio delle persone prive del diritto di soggiorno, nel rispetto del diritto europeo e internazionale, accelerando la cooperazione con il Marocco.

Gli eurodeputati esprimono profondo cordoglio per le 141 persone morte in mare durante gli eventi del 30 e 31 luglio 2026. Il testo afferma che le relazioni con i Paesi vicini non membri dell'Unione devono fondarsi sulla reciprocità, condizionando l'accesso preferenziale ai mercati europei a una cooperazione effettiva sui rimpatri.

Fonti

  1. Parlamento europeo — comunicati stampafonte ufficiale
    Press release - Ceuta: Parliament demands stronger protection of EU’s external borders (en)
ceutamelillaparlamento europeofrontiere esternerimpatriregolarizzazione

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