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Giovedì 8 ottobre 2026 ultima edizione: 8 ott 2026 · RSS
Frontiere e Schengen

EES operativo dal 10 aprile: oltre 150 milioni di registrazioni, ecco chi è esentato

Il sistema di ingressi/uscite (EES) registra i dati biometrici dei cittadini extra-UE in soggiorno breve. La Commissione europea conferma la piena operatività dal 10 aprile 2026 ed elenca le categorie esentate.

Edizione: 20 set 2026 Lettura: 2 min Unione europea · Andorra · Monaco · San Marino · Città del Vaticano

Il sistema di ingressi/uscite (Entry/Exit System, EES) è pienamente operativo a tutti i valichi delle frontiere esterne dell'area Schengen dal 10 aprile 2026. Secondo la Commissione europea, dal suo avvio il sistema ha già registrato oltre 150 milioni di ingressi e uscite. Lo strumento raccoglie i dati del documento di viaggio, i dati biometrici (impronte digitali e immagine del volto) e le date di ingresso e di uscita dei cittadini extra-UE che viaggiano per un soggiorno breve.

La registrazione non riguarda i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea né quelli di Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Sono esentati anche i cittadini di Andorra, Monaco e San Marino e i titolari di passaporto della Città del Vaticano o della Santa Sede. Per queste categorie i controlli alle frontiere restano quelli abituali: basta presentare il documento d'identità o il passaporto, senza rilievo delle impronte né scansione del volto.

Non sono registrati nell'EES nemmeno i cittadini extra-UE titolari di un visto per soggiorno di lunga durata o di un permesso di soggiorno rilasciato da un Paese che applica il sistema. Fanno eccezione i titolari di permessi e visti di lunga durata rilasciati da Cipro o Irlanda, che vengono comunque registrati. Sono esentati inoltre i familiari extra-UE di cittadini dell'Unione, o di cittadini di Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera, in possesso di una carta o di un permesso di soggiorno, sia che viaggino con il familiare sia da soli; i familiari privi di carta o permesso di soggiorno sono invece registrati.

Secondo la Commissione europea, l'EES aiuta le autorità di frontiera e di polizia a individuare rischi per la sicurezza e a contrastare i reati gravi e il terrorismo. Il sistema ha consentito di scoprire casi di identità false, come quello di un uomo fermato nel febbraio 2026 dopo tre precedenti tentativi di ingresso nell'area Schengen con identità diverse: senza il sistema, osserva la Commissione, non sarebbe stato fermato.

La Commissione rinvia al sito ufficiale dell'EES per l'elenco completo delle esenzioni.

Fonti

  1. Commissione europea — DG Migrazione e Affari internifonte ufficiale
    The Entry Exit System is fully operational since 10 April 2026. Who is exempt? (en)
  2. Commissione europea — DG Migrazione e Affari internifonte ufficiale
    EES prevents people with fake identities from entering the EU (en)
eesfrontierebiometriaschengencommissione europea

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