Grecia, il processo di Rodi a Olsen e Dimitras rinviato al 6 aprile 2027
Il tribunale ha aggiornato l'udienza del 6 ottobre perché il difensore di Panayote Dimitras non poteva essere presente, senza decidere sull'eccezione di nullità della citazione presentata dall'avvocato di Tommy Olsen, che non era in aula perché colpito da un mandato d'arresto.
Il processo di Rodi contro Tommy Olsen, fondatore di Aegean Boat Report, e Panayote Dimitras, del Greek Helsinki Monitor, si è fermato poco dopo l'inizio: il 6 ottobre il tribunale ha aggiornato l'udienza al 6 aprile 2027 perché il difensore di Dimitras non poteva essere presente. Lo ha comunicato lo stesso Olsen in una dichiarazione pubblicata quel giorno sul sito di Aegean Boat Report; la notizia è ripresa dall'ECRE (8 ottobre).
Olsen, che non poteva essere in aula perché colpito da un mandato d'arresto, era rappresentato dall'avvocato Zacharias Kesses, che ha presentato un'eccezione sulla validità della citazione degli imputati: il tribunale non si è pronunciato. Nella dichiarazione Olsen definisce l'imputazione «straordinariamente ingiusta e fondamentalmente viziata», denuncia la violazione del diritto di conoscere l'accusa in una lingua che comprende e attribuisce il ritardo anche alla parte del coimputato. Secondo l'ECRE i due sono accusati, insieme a due cittadini camerunensi, di aver costituito e partecipato a un'organizzazione criminale e di aver favorito l'ingresso e il soggiorno irregolari di cittadini di Paesi terzi in Grecia; l'organizzazione Front Line Defenders chiede alle autorità greche di ritirare tutte le accuse.
Fonti
- Aegean Boat Report
Proceedings against Aegean Boat Report founder adjourned until 6 April 2027 (en) - ECRE
MEDITERRANEAN: NGO questions states' willingness to save lives after latest tragedy ― Trial of human rights defenders in Greece postponed until April 2027 (en)