Vai al contenuto
immigrazione.eu

Notizie quotidiane su immigrazione, asilo, frontiere e cittadinanza nell'Unione europea e in Italia.

Sabato 31 ottobre 2026 ultima edizione: 31 ott 2026 · RSS
Corti e giurisprudenza

La Corte di Strasburgo condanna la Grecia per le condizioni a Ritsona e Moria

Sentenza del 24 settembre: le condizioni di vita nel campo di Ritsona e nel centro di identificazione di Moria, a Lesbo, hanno violato il divieto di trattamenti inumani o degradanti. Agli otto ricorrenti risarcimenti fra 3.000 e 8.000 euro, riferisce l'ECRE.

Edizione: 9 ott 2026 Lettura: 1 min Grecia

La Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato la Grecia per le condizioni di accoglienza in due strutture per richiedenti asilo. Con una sentenza del 24 settembre sul caso «A.M. e altri», riferisce l'ECRE (8 ottobre), i giudici di Strasburgo hanno stabilito che i ricorrenti, ospitati nel campo di Ritsona e nel centro di accoglienza e identificazione di Moria, sull'isola di Lesbo, erano stati sottoposti a condizioni di vita estremamente precarie, in violazione dell'articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, che vieta i trattamenti inumani o degradanti. La Grecia dovrà versare agli otto ricorrenti risarcimenti per danni non patrimoniali compresi fra 3.000 e 8.000 euro.

Una delle ricorrenti, indicata come R.M., alla quale era stato negato un accesso tempestivo alle cure essenziali per l'HIV, ha detto all'organizzazione HIAS Greece, che l'ha rappresentata, che la sentenza è «molto più di una decisione giudiziaria»: «È il riconoscimento del valore e della dignità della vita umana, e un'affermazione essenziale della tutela dei diritti umani».

Fonti

  1. ECRE
    MEDITERRANEAN: NGO questions states' willingness to save lives after latest tragedy ― Trial of human rights defenders in Greece postponed until April 2027 ― European Court condemns Greece over poor reception conditions (en)
corte europea dei diritti dell'uomogreciaritsonamorialesboaccoglienzaarticolo 3 ceduhiv

Altre notizie su corti e giurisprudenza

Tutte →
Corti e giurisprudenza

Tribunale di Salerno: sospensiva riproponibile dopo un rigetto, ma solo con elementi nuovi

Accolta la seconda istanza di sospensione del diniego della Commissione territoriale per un cittadino tunisino, fondata su fotografie di cicatrici da arma da fuoco e su un referto medico mai valutati. Il giudice fissa alcuni punti sul procedimento dopo il decreto legge 100/2026: rito cautelare e riproposizione ai sensi dell'articolo 669-septies del codice di procedura civile.

29 ott 2026 · Melting Pot Europa
Corti e giurisprudenza

Ricongiungimento, il Tribunale di Roma ordina all'ambasciata di Teheran il visto in 15 giorni per un minore afghano in kafalah

Decreto cautelare del 15 ottobre emesso senza sentire il Ministero degli Esteri: il ragazzo, affidato a una rifugiata in Italia, aveva il nulla osta dall'aprile 2025 ma dopo oltre tredici mesi di attesa l'appuntamento consolare sul portale Visametric restava «indefinito». Il giudice: eccezionali ragioni di urgenza e interesse superiore del minore.

27 ott 2026 · Melting Pot Europa

Dalla stessa edizione

L'edizione completa →
Lavoro, studio e visti

Bolzano, false badanti «comunitarie»: 29 arresti e 101 denunciati per sfruttamento

Operazione della Guardia di Finanza del 7 ottobre: oltre cento donne georgiane, fatte entrare in Italia irregolarmente, avevano ottenuto documenti e codici fiscali falsi per figurare come cittadine Ue ed essere collocate presso famiglie altoatesine e trentine, aggirando i limiti del decreto flussi.

9 ott 2026 · Guardia di Finanza, Comando provinciale di Bolzano (nota stampa, via Agenzia Opinione), Il Fatto Quotidiano