Piemonte, dieci anni di fondi Fami: oltre 28 milioni di euro e circa 38 mila destinatari
Il bilancio presentato mercoledì dalla Regione al Grattacielo Piemonte copre le programmazioni 2014-2020 e 2021-2027 del Fondo asilo, migrazione e integrazione dell'Ue: lingua, lavoro, contrasto a sfruttamento e tratta, integrazione sanitaria, 4 mila operatori formati.
Oltre 28 milioni di euro investiti, circa 38 mila destinatari coinvolti nelle azioni e 4 mila operatori formati: sono i numeri dei dieci anni di attuazione in Piemonte del Fondo asilo, migrazione e integrazione (Fami), lo strumento finanziario dell'Unione europea, nelle programmazioni 2014-2020 e 2021-2027. La Regione Piemonte li ha presentati mercoledì 7 ottobre al Grattacielo Piemonte di Torino, nel convegno «Immigrazione in Piemonte: strumenti e politiche per un'integrazione responsabile», riferiscono Cuneodice e Il Torinese.
Gli interventi finanziati, conclusi e in corso, seguono diverse linee: integrazione linguistica, contrasto allo sfruttamento lavorativo e sessuale e alla tratta, rafforzamento delle competenze degli operatori, integrazione socio-lavorativa e sanitaria, contrasto alle discriminazioni. Il convegno, che ha riunito istituzioni, docenti universitari, esperti e operatori del settore, si è concentrato in particolare su inserimento lavorativo, abitare, istruzione e percorsi di inclusione.
«L'immigrazione va governata, non possiamo affrontarla esclusivamente attraverso una logica emergenziale», ha dichiarato l'assessore regionale alla Sicurezza e all'immigrazione Enrico Bussalino, che ha indicato nel lavoro legalmente riconosciuto «uno dei principali strumenti di dignità e di effettivo inserimento nella società» e ha chiesto di contrastare con fermezza sfruttamento e caporalato e di investire nella conoscenza della lingua italiana. Sono intervenuti, fra gli altri, il presidente dell'Ires Piemonte Alessandro Ciro Sciretti, Stefano Allievi dell'Università di Padova, Ennio Codini dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, Irene Ponzo dell'Università del Piemonte Orientale e Roberta Ricucci dell'Università di Torino. I dati e le analisi emersi, scrive Cuneodice, serviranno anche a orientare le future politiche regionali e alcune scelte legislative dei prossimi anni.
Fonti
- Cuneodice
Immigrazione, al Grattacielo Piemonte un confronto tra istituzioni, docenti e operatori del settore - Il Torinese
Immigrazione, in Piemonte 28 milioni per integrazione e inclusione