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Giovedì 8 ottobre 2026 ultima edizione: 8 ott 2026 · RSS
Frontiere e Schengen

Med9 a Spalato, Janša: il Patto dà risultati ma non sulla rotta balcanica

Al vertice dei Paesi mediterranei dell'Ue, chiuso mercoledì con la dichiarazione di Spalato, il premier sloveno ha detto che gli arrivi irregolari calano ma non lungo i Balcani. Meloni: l'Unione non perda di vista il vicinato meridionale. Per il Portogallo le frontiere esterne sono responsabilità di tutta l'Unione.

Edizione: 8 ott 2026 Lettura: 2 min Croazia · Italia · Slovenia · Portogallo · Cipro · Malta · Francia · Grecia · Spagna

Mercoledì 7 ottobre si è chiuso a Spalato il vertice Med9, il gruppo dei nove Paesi mediterranei dell'Unione europea (Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Italia, Malta, Portogallo, Slovenia e Spagna), con l'adozione della dichiarazione di Spalato. Per il premier croato Andrej Plenković, padrone di casa del primo vertice a presidenza croata, il testo riassume le discussioni della giornata e il lavoro svolto durante l'anno nelle riunioni ministeriali, riferisce il governo di Zagabria. Ai lavori hanno partecipato anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio europeo António Costa e la commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica; non c'era il premier spagnolo Pedro Sánchez, che lunedì 5 ottobre ha convocato elezioni generali anticipate per il 29 novembre. La presidenza del gruppo passa ora al Portogallo.

L'immigrazione irregolare è stata uno dei temi della giornata. Alla conferenza stampa finale Plenković ha osservato che dalla crisi del 2015 nessun'altra questione ha inciso tanto sul quadro politico europeo. Il primo ministro sloveno Janez Janša ha accolto con favore l'avvio, quest'estate, dell'attuazione del nuovo Patto su migrazione e asilo, che a suo giudizio sta già dando risultati: gli arrivi irregolari diminuiscono, pur restando significativi. Diverso il quadro sulla rotta balcanica, dove, ha detto, i numeri sono rimasti sostanzialmente invariati. Secondo Radio Capodistria, Janša ha chiesto controlli più forti alle frontiere esterne dell'Unione, che a suo avviso permetterebbero anche di abolire quelli alle frontiere interne di Schengen, ha detto di aver affrontato la questione nei giorni precedenti negli incontri bilaterali con Plenković e con Giorgia Meloni e ha riconosciuto che l'Europa non può rispondere alle sfide migratorie e demografiche solo costruendo muri ai confini.

Meloni ha sottolineato che, mentre l'attenzione è rivolta soprattutto a est, dove si concentrano conflitti e crisi, l'Unione non deve perdere di vista il suo vicinato meridionale; secondo Radio Capodistria ha invitato a guardare con più attenzione alle aree che circondano l'Unione, dal Mediterraneo orientale al Nord Africa fino al Medio Oriente, e alla sicurezza delle rotte commerciali. Il primo ministro portoghese Luís Montenegro ha detto che la sicurezza delle frontiere esterne deve essere una responsabilità condivisa di tutta l'Unione, a cui ogni Stato membro deve contribuire con tutte le proprie capacità. Ha chiesto inoltre più dialogo e cooperazione con il vicinato meridionale, il sostegno alle economie dei Paesi partner per ridurre gli incentivi alla migrazione irregolare, un'azione più decisa contro i trafficanti e rimpatri più efficaci verso i Paesi d'origine di chi non ha i requisiti per restare.

Il tema era già stato al centro degli incontri bilaterali dei giorni precedenti. Lunedì 5 ottobre a Palazzo Chigi Meloni e Janša hanno discusso della gestione dei flussi migratori «con un focus particolare su rafforzamento della dimensione esterna, rimpatri e soluzioni innovative», oltre che di un Piano d'azione per rendere strategico il partenariato fra Italia e Slovenia, su difesa, energia, connettività, ricerca e innovazione e cultura, riferisce Palazzo Chigi. A Spalato, secondo il governo croato, Plenković e Janša hanno parlato anche di un'ulteriore cooperazione contro l'immigrazione irregolare.

Fonti

  1. Governo della Repubblica di Croaziafonte ufficiale
    Nine Southern European Countries for a Stronger and Safer European Union (en)
  2. Governo della Repubblica di Croaziafonte ufficiale
    Mediterranean has become a strategic priority for the European Union (en)
  3. Presidenza del Consiglio dei ministrifonte ufficiale
    Il Presidente Meloni al Vertice MED9 di Spalato
  4. Presidenza del Consiglio dei ministrifonte ufficiale
    Incontro con il Primo Ministro della Repubblica di Slovenia
  5. RTV Slovenija — Radio Capodistria
    Sicurezza ed energia al Med 9 di Spalato
  6. RTVE
    Sánchez convoca elecciones anticipadas el 29 de noviembre (es)
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