Richard Gere per ActionAid contro CPR e modello Albania. Salvini: «Niente lezioni»
In un video a sostegno del rapporto di ActionAid sui centri di permanenza per il rimpatrio, l'attore critica il crescente ricorso alla detenzione e il modello sviluppato con l'Albania, che «potrebbe diventare un modello» per l'Europa. Il vicepremier risponde sui social: «Caro radical chic che vive nel lusso, evita di dare lezioni non richieste agli Italiani».
«L'immigrazione può essere gestita senza condizioni disumane, senza indebolire il diritto di chiedere asilo e senza trattare i diritti umani come ostacoli». Lo dice l'attore statunitense Richard Gere in un video appello per ActionAid, diffuso lunedì 5 ottobre a sostegno del rapporto dell'organizzazione sui centri di permanenza per il rimpatrio (CPR). «La detenzione, la deportazione e l'invio di persone oltre i confini europei vengono sempre più presentati come soluzioni normali», afferma Gere. «In Italia, questa direzione si vede nel crescente ricorso ai centri di detenzione e al modello sviluppato con l'Albania, che sposta il controllo della migrazione oltre i confini dell'Unione europea e lontano dal controllo dell'opinione pubblica. Ciò che accade lì potrebbe diventare un modello per il modo in cui l'Europa gestirà la migrazione in futuro».
Nel video, riportato da Quotidiano.net e da Adnkronos, l'attore aggiunge che «la paura sta sostituendo la compassione» e che «le persone vengono ridotte a numeri, problemi o minacce». I governi, riconosce, hanno «il diritto e la responsabilità» di gestire la migrazione, «ma la sicurezza non può essere perseguita a scapito dei diritti umani. I diritti umani non si fermano alle frontiere».
Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini ha replicato sui social richiamando il processo Open Arms, nel quale l'attore avrebbe dovuto testimoniare: «Richard Gere, il ricco signore che doveva testimoniare contro di me per mandarmi in galera perché avevo chiuso i porti ai clandestini, torna ad attaccare l'Italia e gli Italiani. Siamo razzisti perché non accogliamo tutti gli immigrati che lui vorrebbe? Caro radical chic che vive nel lusso, continua a fare l'attore (peraltro bravo) ma evita di dare lezioni non richieste agli Italiani».
Il rapporto «Espulsioni» di ActionAid e dell'Università di Bari, presentato il 2 ottobre, conta per il 2025 il record di 6.835 ingressi nei CPR, a fronte di 1.732 rimpatri eseguiti dai centri, il 25,3%, su 4.784 rimpatri forzati complessivi; rispetto al 2022 i rimpatri dai CPR sono diminuiti del 45,1%. Per ActionAid l'aumento della detenzione non produce automaticamente un aumento dei rimpatri.
Fonti
- Quotidiano.net
Richard Gere attacca l’Italia sul fronte immigrazione: “I diritti umani non si fermano alle frontiere” - Adnkronos
Migranti, Richard Gere attacca l'Italia. E Salvini risponde: “Niente lezioni dai radical chic”