Atlas Nexus, 490 arresti in 35 Paesi: smantellate decine di reti tra Europa e Caraibi
Guidata dalla Polizia federale belga con Frontex, Europol e CARICOM IMPACS, l'azione ha coinvolto 35 Paesi: 156,9 tonnellate di merci sequestrate, 468 documenti falsi, 201 armi. Tra i mercati criminali colpiti anche la tratta di esseri umani.
L'operazione internazionale Atlas Nexus ha portato all'individuazione e allo smantellamento di decine di reti criminali transnazionali tra America Latina, Caraibi ed Europa: per volume dei sequestri e numero di Paesi coinvolti, si legge nel comunicato congiunto riportato dal St Vincent Times, è la più grande azione contro la criminalità organizzata condotta finora tra le due regioni. Vi hanno partecipato autorità di 35 Paesi.
L'operazione è stata guidata dalla Polizia federale belga e coordinata dall'Azione operativa 6.1 della piattaforma europea EMPACT, dedicata alle reti e agli individui criminali più pericolosi, insieme a Frontex (Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera) e CARICOM IMPACS, con il sostegno di EL PACCTO 2.0, il programma di cooperazione dell'Unione europea con l'America Latina e i Caraibi su sicurezza e giustizia. Cinque i mercati criminali presi di mira: traffico di droga, tratta di esseri umani, frode documentale, traffico di armi e reati ambientali.
Il bilancio è di oltre 490 arresti e 156,9 tonnellate di merci sequestrate, tra cui 37,6 tonnellate di cocaina, 118,6 tonnellate di cannabis, 201 armi da fuoco, 3.131 munizioni ed esplosivi, 803 animali selvatici e da allevamento, 169 immobili, 468 documenti fraudolenti, oltre a contanti e criptovalute. Sono stati emessi 37 avvisi Interpol, 17 dei quali rossi, ed eseguiti 595 mandati di perquisizione. Tra i risultati più rilevanti, il primo laboratorio di lavorazione della cocaina scoperto in Irlanda e due nuovi siti di estrazione illegale dell'oro nella Guyana francese; l'Australia ha avuto un ruolo chiave nel sequestro di oltre 5,6 tonnellate di cocaina.
Più di 8.680 tra agenti e magistrati hanno preso parte alle azioni nazionali, controllando 110 aeromobili, 28 navi, 415 veicoli e 271 container in 28 punti di controllo in porti, aeroporti e strade. Frontex e il comando delle Forze armate francesi nelle Antille hanno messo a disposizione mezzi navali per le intercettazioni. Hanno collaborato anche AMERIPOL, Europol, Interpol, MAOC(N) e il Regional Security System dei Caraibi, oltre ai programmi europei CRIMARIO II e SEACOP VI e al programma Interpol I-CAN finanziato dall'Italia. La fase preparatoria si era svolta a Panama ad aprile 2026.
Fonti
- St Vincent Times
SVG part of ATLAS NEXUS which dismantled dozens of criminal networks (en)