Campania, stranieri al 4% degli alunni ma in 30 sedi scolastiche superano gli italiani
Uno studio del Ministero dell'Istruzione sui dati 2025, consultato da Il Mattino, conta 28.007 alunni con cittadinanza non italiana su 672.198 (4,17%). In 30 sedi, tutte nel Salernitano, nel Napoletano e nel Casertano, sono la maggioranza; 114 superano il 30%.
In Campania gli studenti con cittadinanza non italiana sono 28.007 su 672.198, il 4,17% del totale: una quota lontana da quella delle grandi regioni del Nord, dove in Emilia-Romagna e Lombardia l'incidenza si avvicina al 20%. Ma dietro la media regionale, scrive Il Mattino sulla base di uno studio del Ministero dell'Istruzione e del Merito relativo ai dati del 2025, ci sono 30 sedi scolastiche in cui gli alunni stranieri sono numericamente più degli italiani: quattordici nel Salernitano, altrettante nel Napoletano e due nel Casertano, nessuna nelle province di Avellino e Benevento.
Salerno è la prima provincia campana per incidenza, con 6.910 studenti stranieri su 122.475 (5,64%), seguita da Caserta con 6.194 su 112.121 (5,52%). Napoli ha il numero assoluto più alto, 12.491 su 368.950, ma una percentuale più bassa (3,39%); Avellino è al 3,66% (1.469 su 40.162) e Benevento al 3,31% (943 su 28.490). Dei 28.007 alunni considerati, 24.206 provengono da Paesi extra-UE e 3.801 da Paesi dell'Unione europea: oltre otto su dieci appartengono alla prima componente.
Nel Salernitano tutte le quattordici sedi individuate sono statali e il fenomeno si concentra nel Tanagro: alla scuola media De Amicis di Polla gli studenti non italiani sono 165 su 175 (94,3%), alla primaria di Pertosa 16 su 17 (94,1%), ad Auletta 65 su 79 (82,3%); la primaria di Polla è al 75%, Caggiano al 74,7%, San Pietro di Polla al 72,5%. Nella Piana del Sele, al plesso Angelo Patri-Aversana di Battipaglia, sono 48 su 73 (65,8%). In cinque comuni, tutti salernitani, gli alunni con cittadinanza non italiana sono complessivamente più numerosi degli italiani nelle scuole del territorio: Pertosa (88,9%), Auletta (71,9%), Polla (62,1%), Caggiano e Roscigno (52,4%).
Diversa la situazione nel Napoletano, dove dodici delle quattordici sedi oltre il 50% sono scuole paritarie; nel Casertano i due casi riguardano scuole dell'infanzia paritarie. C'è poi una fascia più ampia: 114 sedi campane superano il 30% di studenti con cittadinanza non italiana, 54 nel Napoletano, 38 nel Salernitano, 13 nel Casertano, sette nell'Avellinese e due nel Beneventano. Il Mattino precisa che si tratta di intere sedi scolastiche, non di singole classi oltre la soglia.
La fotografia arriva mentre il tema torna nel dibattito nazionale. Dal raduno di Pontida il ministro Giuseppe Valditara ha insistito sul rapporto tra accoglienza, identità e condivisione dei valori («Vogliamo vivere in pace con chi condivide i nostri valori»), ha rivendicato lo studio della storia e delle radici delle comunità nelle nuove Indicazioni nazionali e ha ribadito la necessità di evitare concentrazioni eccessive nelle classi: «Non vogliamo classi ghetto». Il ministro ha aggiunto che «la cittadinanza italiana non è un diritto, ma un privilegio che va conquistato».
Fonti
- Il Mattino
Campania, stranieri al 4% ma spuntano 30 scuole in cui superano gli italiani