Caporalato in Val di Non, fino a 12mila euro per entrare con il decreto flussi: sequestro
La Guardia di Finanza di Trento ha eseguito un sequestro preventivo nei confronti di un imprenditore straniero della ristorazione: tra il 2020 e il 2025 avrebbe chiesto ai connazionali 10-12mila euro per farli arrivare in Italia e altri 4-6mila per convertire il contratto stagionale, impiegandoli nei campi della Val di Non. Ricostruite le condizioni di oltre cento braccianti.