Frontex e Canada, nuovo accordo di lavoro firmato a Montréal al vertice Ue-Canada
Il direttore esecutivo Hans Leijtens e la presidente dell'Agenzia canadese dei servizi di frontiera, Erin O'Gorman, hanno firmato il 30 ottobre un accordo sulla cooperazione operativa che aggiorna quello del 2010: informazioni e analisi dei rischi anche in EUROSUR, ma nessuno scambio di dati personali.
Il direttore esecutivo di Frontex, Hans Leijtens, e la presidente dell'Agenzia canadese dei servizi di frontiera (Canada Border Services Agency, CBSA), Erin O'Gorman, hanno firmato venerdì 30 ottobre a Montréal, durante il vertice Ue-Canada, un nuovo accordo di lavoro sulla cooperazione operativa. Secondo il comunicato dell'agenzia europea, l'intesa approfondisce la collaborazione fra le due agenzie su gestione della migrazione, scambio di informazioni, analisi dei rischi e criminalità transfrontaliera, con l'obiettivo di contrastare il traffico di migranti, la tratta di esseri umani e le frodi documentali e d'identità.
L'accordo apre anche alla formazione, agli scambi professionali e alla cooperazione su ricerca, tecnologia e innovazione, compreso lo scambio di buone pratiche sugli strumenti di gestione delle frontiere, e offre un quadro per scambiare informazioni e analisi all'interno di EUROSUR, il sistema europeo di sorveglianza delle frontiere, sulla base di piani operativi concordati fra le due agenzie.
Frontex precisa che le agenzie non intendono scambiarsi dati personali nell'ambito dell'accordo: un eventuale trasferimento eccezionale sarebbe soggetto alle norme sulla protezione dei dati che si applicano a ciascuna di esse, e lo scambio di dati personali è escluso espressamente in EUROSUR e per finalità individuali di rimpatrio, riammissione o reintegrazione. La cooperazione è soggetta alle garanzie in materia di diritti umani: il responsabile indipendente dei diritti fondamentali di Frontex potrà monitorare le attività svolte nel quadro dell'accordo, anche con visite in Canada in collaborazione con la CBSA.
Il nuovo testo aggiorna il primo accordo di lavoro, firmato a Varsavia nell'ottobre 2010, che fece del Canada uno dei primi partner di Frontex fuori dall'Europa. Finora la cooperazione ha riguardato lo scambio di competenze sui documenti falsi, le attività di osservatori e l'autorizzazione ai viaggi: secondo Frontex, il programma canadese di autorizzazione elettronica al viaggio (eTA) ha contribuito a orientare lo sviluppo dell'ETIAS, il sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi, di cui l'agenzia ospita l'unità centrale.
Frontex ha accordi di lavoro con autorità di 17 Paesi non Ue, fra cui il Regno Unito e gli Stati Uniti. L'agenzia sottolinea che quello con la CBSA è uno strumento amministrativo concluso nel quadro del suo mandato attuale e si affianca alla più ampia cooperazione fra Ue e Canada, compreso il partenariato per la sicurezza e la difesa, che riguarda anche le minacce ibride. Il 27 ottobre la Commissione europea ha proposto un nuovo regolamento che ridisegna il mandato dell'agenzia.
Fonti
- Frontexfonte ufficiale
Frontex and CBSA sign new Working Arrangement (en)